Steve Jobs – L’uomo che ha tracciato una strada

Fino a poco prima dell’annuncio della sua morte, devo essere sincero, non mi aveva mai attirato più di tanto nè il personaggio nè tanto meno la Apple ed i suoi prodotti anche se l’informatica è il mio lavoro da diversi anni ormai.
Ad un certo punto però è come se avessi avuto ‘un’intuizione’ o chiamatela come credete, pochi mesi prima della sua fine ho cominciato a guardarmi intorno a questo che per me èra un nuovo mondo da esplorare, la Apple ed il suo software.
Diciamo che tutto è partito con il mio interesse verso lo sviluppo di software per applicazioni mobile e, dopo un breve esame di ciò che offriva il mercato in relazione agli strumenti di sviluppo, casa Apple ha attirato la mia attenzione rispetto alle altre case come la Nokia con il suo Symbian in declino o Android che comunque è sempre un passo indietro rispetto al sistema oS.
Dopo aver appreso della sua morte, mentre i media si affannavano a scrivere e parlare di Lui e delle su gesta alla radio, in televisione e su internet, incuriosito guardavo un video relativo alla sua visita ad una delle università degli USA più famose al mondo; il discorso pronunciato a quei giovani mi ha permesso di conoscere che persona è stata Steve Jobs ma allo stesso tempo mi ha lasciato un profondo vuoto.
Voglio dedicare questo spazio ad un unomo che ha tracciato una strada per il nostro futuro e ha lasciato un segno indelebile nel presente e futuro dell’informatica ma credo che la sua storia e il suo esempio di determinazione deve farci riflettere sul Paese in cui viviamo.
Anni fa avevo un’idea, la multimedialità nelle aziende e la digitalizzazione del cartaceo nelle pubbliche amministrazioni; lo spot che avevo ideato recitava: “Montagne di carta ridotte a bonsai“. Ero entusiasta della mia idea, mi sentivo un pioniere, un precursore dei tempi poichè in quel periodo la multimedialità si affacciava con timidezza nel mondo dell’informatica; ricordo che nelle edicole apparivano le prime enciclopedie multimediali.
Il punto è: quante probabilità avrei potuto avere di emergere o di far conoscere la mia idea, a prescindere dalle capacità o meno che caratterizzavano la mia persona o dall’idea buona o cattiva che fosse?
Quanto spazio ha un giovane di poter almeno provare ad intraprendere un percorso ed un’esperienza imprenditoriale?
La nostra Italia, un paese che dal punto di vista informatico è indietro almeno di dieci anni rispetto ad altri paesi, risulta avere un aspetto ancora più negativo:
- Le istituzioni poco pronte e poco preparate al progresso;
- Una politica vecchia e statica;
- Una burocrazia lenta, caratterizzata dalla staticità, dall’omertà, dal mantenersi estranea all’innovazione, alla condivisione e al vero business;
- Una nazione il cui apparato burocratico/istituzionale ricalca ancora quello borbonico;
- Una mentalità conservatrice, non disposta al cambiamento.
Steve Jobs ha dimostrato che un paese capace di giocare con il business rende possibile ciò che a volte sembra impossibile, e quì vi prego di non fraintedermi, non stò esaltando la nazione americana rispetto a quella italiana nè tantomeno stò facendo un discorso politico: voglio solo affermare che un giovane che desidera pomuovere un progetto o un’idea non può far altro che migrare all’estero.
La domanda è Perchè?
Personalmente voglio ringraziare Steve Jobs per l’esempio di determinazione, tenacia, amore per il suo lavoro e soprattutto per averci insegnato che bisogna veramente credere in quello che si fa, essendo decisi e risoluti e a volte prendendo la vita come un gioco perchè è così che si deve essere, evitando di prendendosi troppo sul serio.
Sono certo che il Suo personaggio rimarrà indelebile nella storia dell’informatica perchè ha lasciato un segno, ha trcciato un percorso che stà a noi continuare a seguire.
Oggi credo che non importi chi è stato Steve Jobs e quello che ha fatto; è importante riflettere sugli interrogativi che ha lasciato con la sua vita; le riflessioni e gli spunti che ha permesso e permetterà a molti di scrivere e commentare nel prossimo futuro.
Questo è ciò che fa grande un uomo, lasciare un ricordo di sè a prescindere dalle cose che ha fatto o realizzato. Steve Jobs continuerà ad accompagnare molte generazioni poichè vivrà nelle loro case, negli ambienti di lavoro nelle scuole e nelle università perchè ci ha lasciato un’eredità; aver cambiato le abitudini di ciascuno di noi.
In ricordo di Steve, Grazie.


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http://informarexresistere.fr/2011/10/09/se-steve-fosse-nato-in-provincia-di-napoli/#axzz1aNuSx1jy